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eRanking

Update 5/9/2018
Aggiunta una breve descrizione alla nuova feature dell'eRanking System, riguardante il calcolo dei parametri eRating e sRating per i team.

Perchè l' eRanking?

Il sistema eRanking è una delle più importanti novità scaturite dalla collaborazione tra AC-Italy e SimRacingZone. Prima di introdurlo, vorrei precisare che l'idea è nata dalla constatazione che, per un sim driver, ogni campionato finora disputato è sempre stato fine a sé stesso, vale a dire che una volta portato a termine, a prescindere dal suo esito, passava in archivio, senza dare alcun contributo ufficiale alla costruzione della propria carriera. Chi o cosa ci assicura che i nomi più "importanti" del sim racing siano davvero i più forti e corretti? E gli altri? Qualcuno ne sa qualcosa, chi sono? Secondo quali criteri si decide il livello di bravura e correttezza di un pilota? Forse il passa parola, la sua attività sui social o qualche bel risultato che presto sarà dimenticato? Secondo noi è giunto il momento di mettere al centro dell'attenzione l’attività dei sim driver, uno per uno, tenendo traccia dei loro risultati e dando, al contempo, la possibilità a tutti gli appassionati di sim racing di farsi una chiara idea delle forze in campo. Mettiamo al centro dell'attenzione la CARRIERA!

L’eRanking e la carriera

Negli ultimi mesi questa parola è diventata il nostro chiodo fisso, perciò ci siamo messi a pensare e ripensare a qualcosa che potesse metterla in risalto in modo definitivo. La soluzione è stata quella di elaborare un sistema di Ranking ispirato a realtà affermate del sim-racing professionistico, quali iRacing, e a sistemi di ranking ufficialmente riconosciuti a livello internazionale. Tuttavia, non potendo e non volendo gestire un gran numero di gare, come avviene durante le cosiddette Series di iRacing, abbiamo elaborato, ex-novo, un sistema di ranking chiamato eRanking che ben si adatta a gestire eventi singoli e competizioni basate su un numero prestabilito di gare, come i campionati, e che, grazie alla sua estrema versatilità e ad un metodo probabilistico avanzato, è in grado di fornire, gara per gara, una classifica ranking affidabile e di tenere conto della difficoltà e del prestigio dei diversi campionati, oltre che prestarsi a gestire un numero indefinito di piloti, su diversi simulatori. Lo scotto che noi organizzatori saremo, ben volentieri, costretti a pagare è che, d'ora in avanti, per rendere effettivo un tale sistema, dovremo organizzare molti più campionati, rispetto a quelli garantiti finora, ma ciò andrà tutto a vantaggio dei team e dei sim driver che finalmente avranno l'imbarazzo della scelta e, soprattutto, potranno operare tali scelte, in funzione della carriera che vorranno intraprendere.
Spieghiamo meglio: i team potranno concentrare la loro attenzione su una particolare serie di campionati, in funzione delle forze a loro disposizione, mentre i piloti potranno scegliere se iniziare la propria carriera sulle ruote coperte, sulle ruote scoperte oppure su entrambe. Tutte le gare organizzate dai portali che aderiscono al progetto eSportSeries saranno tracciate dal sistema di ranking e confluiranno in un data base, dal quale sarà possibile estrarre diversi parametri statistici unitamente allo storico dei team e dei piloti. Ovviamente, dovendo essere il sistema molto versatile e adattabile per qualsiasi simulatore, sarà anche molto complesso e verrà realizzato secondo step di sviluppo successivi, perciò, almeno inizialmente, utilizzeremo una versione semplificata, mentre con la versione finale, si potranno consultare le statistiche individuali, le statistiche dei team e i parametri significativi della carriera dei piloti.

La prima stagione e le modalità di iscrizione

La prima stagione agonistica sarà suddivisa in tre periodi:
  1. da settembre a dicembre;
  2. da gennaio a marzo;
  3. da aprile a giugno.
In ogni periodo si disputeranno 4 campionati, per un totale di 12 campionati equamente suddivisi in ruote coperte e ruote scoperte. Inoltre, nei mesi di dicembre 2018 e giugno 2019 si disputeranno 2 eventi speciali: il Race of The Year 2018 e il Triple Crown Championship 2019. Il primo sarà una gara singola, mentre il secondo si comporrà di tre gare: Le Mans con le LMP1, Montecarlo con la Formula 1 del 2004 e Indianapolis con la Formula Indy. Le gare di Le Mans e Montecarlo sono incluse, rispettivamente, nei campionati Endurance e FC1 Euro Series. A questo punto vi chiederete se, per partecipare al Triple Crown Championship sarà necessario iscriversi anche a questi due campionati. La risposta è no, perché, a partire da quest'anno, sarà possibile iscriversi anche alle singole gare. In pratica, daremo la possibilità a tutti di effettuare l'iscrizione:
  1. alla singola gara;
  2. al singolo campionato;
  3. a 3 gare, suddivise per categorie e per importanza dei campionati;
  4. a 6 gare, suddivise per categorie (ruote coperte o ruote scoperte) e per importanza dei campionati;
  5. a tutti i campionati in programma.
I dettagli saranno forniti a breve sul portale esportseries.net e sui portali di simracingzone.net e ac-italy.com .
Per coprire le spese di gestione dei portali, dei server di gioco, degli strumenti ausiliari all’organizzazione dei campionati e degli eventuali premi messi in palio, sarà richiesta una donazione obbligatoria, differenziata per tipologia di iscrizione.
L’iscrizione alla singola gara potrà essere effettuata fino all'ultimo giorno di prequalifica. I dettagli sulle date e gli orari di scadenza, come anche i format dei vari campionati, saranno forniti a breve.

Il sistema eRanking

Dopo questa “breve” introduzione, vediamo di descrivere a grandi linee come funziona il sistema di Ranking di eSportSeries. I parametri fondamentali sono due: l'eRating (in breve, eR) e il Safety Rating (in breve, sR). Per farla breve, il primo è una misura della bravura del sim driver o, se vogliamo, una misura delle sue probabilità di battere un altro pilota in gara, mentre il secondo è una misura della sua correttezza in pista. La modalità con la quale viene calcolato l' eRating, è basata su una versione modificata del Elo Rating System che in origine era stato studiato per il gioco degli scacchi e successivamente è stato adattato per molte altre discipline sportive, compresi i videogiochi online, come iRacing. Ovviamente, trattandosi di un sistema studiato per match 1 vs 1, è stato da noi modificato e adattato, per funzionare con un numero indefinito di partecipanti per singolo match.
La prima stagione vedrà tutti i piloti partire da un identico valore iniziale del e-Rating, pari a 1000, e del Safety Rating, pari a 25 punti. Gara per gara, questi valori aumenteranno o diminuiranno, a seconda dei risultati e della correttezza in pista dei singoli piloti.

Un tuffo nel eRating

Ogni gara sarà caratterizzata da un parametro, detto Strength, che misura la forza dei piloti in pista ed influisce sul calcolo dei punti eRating, ΔeR, messi a disposizione dal sistema per quella gara; questi punti saranno distribuiti con peso diverso ai piloti, in funzione del loro posizionamento finale, del loro eRating e del numero di piloti in griglia (in quest'ultimo caso, il sistema tiene conto dell'aumento del rischio costituito da una griglia composta da molti piloti, rispetto ad una griglia composta da pochi piloti, premiando - e punendo - con più punti eRating le griglie numerose). Una prima novità adottata dal eRanking, rispetto ad altri sistemi basati sul metodo Elo, riguarda le penalità post gara che, nel nostro sistema, andranno ad influire anche sull’ eRating (il motivo sarà spiegato nel prosieguo), sebbene in maniera minimale.
L' eRating sarà diviso per categoria di auto (coperte e scoperte), mentre il sRating sarà unico. È previsto anche un oRating (la "o" sta per overall), somma dei primi due.
In via del tutto approssimata, si può dire che il sistema attribuisce punti eRating positivi alla prima metà della griglia e punti negativi alla seconda metà della griglia. Ciò è vero solo se i piloti in griglia hanno un eRating molto simile tra loro, ma cambia del tutto se c'è molta differenza tra i primi (con eRating molto alto) e gli ultimi (con eRating molto basso), oppure se ci sono stravolgimenti nei risultati attesi dal sistema. Per come è stato concepito, l'eRating è un predittore di risultati o, se vogliamo, un gestore di scommesse, dove i piloti rivestono il duplice ruolo di protagonisti, su cui scommettere, e di scommettitori: il pilota che possiede l'eRating più alto nella griglia dei partecipanti, ha più probabilità di vittoria sui suoi avversari, per cui è pagato poco se vince e paga molto se perde, mentre un pilota con eRating basso, avendo poche probabilità di vittoria, è pagato molto se vince e paga poco se perde.
Facciamo qualche esempio. Nella prima gara della prima stagione, dove il Rating dei piloti è identico, la distribuzione dei punti sarà lineare e dipenderà solo dal loro posizionamento finale, perciò metà della griglia avrà punteggio positivo e metà punteggio negativo (vedi figura sotto).

Man mano che le gare proseguono, il valore del eRating dei piloti varia, perciò variano anche i punti messi a disposizione e la loro distribuzione.

Nel successivo esempio (vedi figura sottostante), la gara è stata vinta da un pilota con eRating basso; i piloti classificati dalla 2° alla 21° posizione hanno un e-rating iniziale medio basso e molto simile tra loro, ma mediamente più alto del primo classificato. Come si può vedere, il sistema li premia comunque perchè ciò che governa l'assegnazione dei punti eRating messi a disposizione, in questo particolare caso, è il fatto che in fondo alla griglia, dalla 22° alla 26° posizione, si sono classificati piloti con eRating iniziale alto, superiore all’eR di coloro che li hanno preceduti. I punti persi da questi sim-driver sono molti, perché, prima della gara, la loro probabilità di vittoria rispetto agli avversari era più elevata, perciò il sistema si sarebbe aspettato di "vederli" in posizioni più avanzate. La condizione evidenziata in questo esempio è particolare e raramente potrebbe verificarsi in gara, ma serve a far capire come "ragiona" l'eRanking.

Infine, nell'ultimo esempio (vedi figura sottostante), la gara è stata vinta da un pilota con rating basso (inferiore rispetto all’eR dei piloti finiti dietro di lui), mentre in 7° posizione si è classificato un pilota con l’eR più alto della griglia, il quale, prende un punteggio negativo, nonostante si trovi nella prima metà della classifica. In quest'ultimo caso, il sistema si sarebbe aspettato una vittoria o un podio, da parte del pilota "di punta" della griglia ed avendo quest'ultimo disatteso il pronostico, gli attribuisce un decremento di eRating.

Altra novità, rispetto agli altri sistemi di ranking basati sul metodo Elo, consiste nell’attribuire ad ogni campionato un coefficiente di difficoltà/importanza, che internamente abbiamo chiamato fattore "Q" (in onore ad un cult movie della commedia italiana degli anni '80... a voi scoprire di quale film si tratta), che andrà ad incidere sul numero di punti eRating messi a disposizione dal sistema per ogni gara. In questo modo, solo coloro che non temono la sconfitta potranno scalare la classifica, perché il sistema premia chi partecipa assiduamente e rischia con un certo margine di sicurezza, mentre non favorisce chi corre poco o preferisce vincere facile partecipando a campionati a basso coefficiente di difficoltà.

Non contenti, abbiamo anche pensato di premiare chi frequenta assiduamente i nostri portali, o se preferite, abbiamo pensato di sfavorire, alla fine di ogni stagione, coloro che non sono sufficientemente attivi, prevedendo un piccolo decremento del eRating per inattività, che verrà applicato a chi non abbia disputato almeno 6 gare. Il decremento sarà applicato secondo 5 gradini, a seconda del numero di gare disputate (da 1 a 5 gare). Ogni gradino prevede un decremento crescente che va da 1% al 5% del eR complessivo.

Un accenno al sistema di penalità e alla sua influenza sul eRanking

In generale, le penalità incideranno sul punteggio di campionato, sul eRating e sul sRating. Andiamo con ordine: a partire da questa stagione, nei campionati organizzati da AC-Italy e SimRacingZone, la classifica finale di gara rimarrà inalterata (ciò potrebbe non stupire i piloti che hanno già corso su AC-Italy, ma potrebbe rappresentare una novità per chi ha corso solo su SRZ o su altri portali).

Domanda: perché si lascerà inalterata la classifica di gara?

Nelle gare online, il 99% delle penalità è applicato nel post gara, perciò si può agire solo in termini di secondi sul tempo di gara o di posizioni di arretramento. Nel primo caso, una stessa penalità, ad esempio di 10 secondi, potrebbe essere inefficace o sin troppo efficace, inoltre, risulterebbe inapplicabile in alcuni casi particolari, mentre nel secondo caso, potrebbero esserci accavallamenti di posizione (due piloti con penalità diverse, arretrati nella stessa posizione).

Il problema si risolve utilizzando quest’ultimo metodo, ma lasciando inalterata la classifica finale di gara ed applicando al pilota penalizzato un arretramento in termini di posizioni fittizie, al fine della sola attribuzione del punteggio di campionato. Il numero di posizioni di arretramento fittizie coincide con il numero di penalità di base utilizzato dal sistema per gestire i decrementi del Safety Rating, sR (si veda più avanti per un'esauriente spiegazione), e del eRating, eR.

Domanda: perché prevedere un decremento del eRating, eR, se già si agisce sui punti campionato e sul Safety Rating sR?

La domanda è legittima. Il motivo risiede nel fatto che, a seguito dell’applicazione di una penalità nel post gara, il pilota dovrebbe riceve un reale arretramento di posizioni, ma per i motivi accennati in precedenza, la sua posizione rimane inalterata nella classifica finale di gara. Così facendo, però, il suo eRating verrebbe calcolato sua una posizione che non merita. Da qui, la necessità di agire anche sui punti eRating.

Il decremento di eRating per penalità post-gara, ΔeRP, è una percentuale (massimo il 30%) dei punti, ΔeR, attribuiti al pilota dal sistema ed è funzione del numero di penalità di base ricevute.
Il pilota squalificato (DSQ), non riceve punteggio campionato e viene collocato in ultima posizione in una classifica fittizia, in modo da riceve un ΔeR necessariamente negativo, il cui valore sarà ulteriore amplificato del 35% (ΔeRP = 0,35 · ΔeR).

Come funziona il Safety Ranking (sR)

Veniamo al Safety Rating, sR. Questo parametro è stato studiato per adattarsi ai diversi sistemi di penalità utilizzabili, anche in previsione di future collaborazioni con altri portali che vogliano partecipare a questo progetto.
In pratica, il Safety Rating viene in funzione delle già citate penalità di base, le quali possono essere viste come una unità di misura universale di penalità che permette di trasformare una penalità, in secondi o posizioni, in un numero adimensionale più facilmente trattabile dal sistema. Ad esempio, su AC-Italy le penalità venivano assegnate in termini di posizioni di arretramento sulla classifica finale di gara, mentre su SRZ erano attribuite secondo multipli di 5 secondi sul tempo finale di gara. D’ora in poi, si utilizzerà un unico sistema, incentrato sulla penalità di base.
Per ogni gara disputata, il Safety Rating, sR, aumenterà o diminuirà a seconda che il pilota porti a termine una gara “pulita” (senza alcuna penalità post gara) o riceva penalità.
Il valore del decremento, ΔsRP, del Safety Rating è direttamente proporzionale al numero di penalità di base. Il massimo numero di penalità di base ricevibili in una gara è 30 (equivalenti a -11,25 p.ti di Safety Rating oltre il quale), il pilota sarà squalificato (DSQ).
Per ogni gara “pulita”, il pilota riceverà un incremento, ΔsRP, del suo Safety Rating, pari a 1,5 p.ti.
Per fare un raffronto, ricevendo 4 penalità di base (equivalenti a 4 posizioni di arretramento su AC-Italy e a 20 sec. di penalità su SRZ), si avrà una decurtazione di ΔsRP = -1,5 p.ti dal proprio sR. Basterà una gara “pulita” per recuperare il Safety Rating iniziale. All’aumentare della gravità dell’episodio, aumenterà la penalità di base e aumenterà il numero di gare “pulite” necessarie per recuperare il sR perso.
Nel caso di squalifica (DSQ), il decurtamento, ΔsRP, di Safety Rating sarà una quantità negativa costante, pari a -11,25 p.ti. Lo stesso decurtamento si applicherà per il numero massimo di penalità di base, pari a 30. La differenza tra questi due casi è che ricevendo la squalifica, si perderanno molti più punti eRating. In entrambi i casi, saranno necessarie 8 gare “pulite” per recuperare i p.ti sR persi.
Domanda: come mai tanta differenza tra i punti guadagnabili per gara “pulita” e i punti decurtati per penalità di base o per squalifica?
Vogliamo gare il più possibile prive di gravi incidenti e griglie di piloti sufficientemente corretti. Non ci sarà spazio per coloro che non sanno stare in pista.
Una volta che il Safety Rating si sarà azzerato, il pilota non potrà prendere parte a nessuna gara, nei 15 giorni successivi all’ultima disputata e rientrerà con un sR minimo, pari a 3 p.ti. Eventuali comportamenti recidivi che riazzerino il Safety Rating, saranno puniti con un fermo del pilota superiore ai 15 giorni e, in casi estremi, è previsto anche l’allontanamento definitivo da qualsiasi campionato o evento.
Per riassumere, sarà molto facile perdere punti Safety Rating, soprattutto se la si combina grossa, e sarà relativamente lenta la fase di recupero, perciò, anche in vista della seconda stagione, dove il valore di sR avrà un ruolo fondamentale, per poter accedere a determinate tipologie di campionati, sarà bene essere estremamente corretti e concentrati sin dalle prime fasi di gara, rispettando le regole di ingaggio e i propri avversari fino all’ultimo giro.

Le scelte incidono sull’evoluzione della carriera

Nella prima stagione, a parte le prime gare, dove il sistema ha ancora pochi dati per effettuare previsioni attendibili, la scalata all’eRanking richiederà necessariamente una scelta preliminare: ruote coperte, ruote scoperte o addirittura entrambe? Fatta la propria scelta, bisognerà ottenere: costanza di risultati, piazzamenti importanti nei campionati ad elevato coefficiente di difficoltà e, eventualmente, capacità di gestire più di un campionato per volta.

D’ora in avanti, sia per i piloti che per i team, sarà importante pianificare la propria stagione, gestire le proprie risorse ed effettuare le giuste scelte. Ad esempio, un pilota potrebbe scegliere di partecipare ad un campionato importante per ogni terzo di stagione (quindi tre campionati nel corso dell’intera stagione), sperando di superare la tagliola delle prequalifiche e di fare bene in ogni gara, oppure, potrebbe decidere di partecipare contemporaneamente a più campionati “abbordabili”, o ancora, potrebbe puntare solo ad un campionato, dove è certo di poter far bene ad ogni gara, per poi iscriversi alle singole gare di altri campionati, ovviamente, a quelle dove si sente più forte.

Priorità al campionato o al Ranking?

A meno di essere un campione assoluto che trasforma in oro tutto ciò che tocca, per un top driver non sarà facile rispondere a questa domanda, perché sul piatto della bilancia ci sarà, da una parte, il duro allenamento e la voglia di vincere uno o più campionati, ma dall’altra ci sarà la carriera, fatta di ottimi piazzamenti gara per gara, partecipazione ai campionati più importanti e scelte ben pianificate che gli consentano di accedere, nella successiva stagione 2019/2020, ai campionati riservati ai top driver. Per un sim driver di medio/basso livello, il problema non si pone: dovrà puntare ai piazzamenti, gara per gara, partecipare a più campionati a medio/basso coefficiente di difficoltà, valutando accuratamente la possibilità di impegnarsi contemporaneamente su due fronti.

L’importanza del team nella carriera di un pilota

Le alternative strategiche sono molte e bisognerà gestirle per bene: la carriera del pilota dipenderà dal suo impegno, dalle sue capacità di guida e dalle scelte che opererà, in merito a quali e a quante gare o campionati partecipare; in ogni caso, ogni sua scelta, ogni suo sbaglio o successo incideranno sulla stagione successiva! Da qui, l’importanza dei team e le capacità dei T.M. di gestire le doti dei loro piloti nel migliore dei modi, indirizzandone le scelte.

Le licenze

A questo punto, speriamo vi siate chiesti quale sia l’importanza del Safety Rating e del e-Rating, nella carriera di un pilota e come saranno gestite le future stagioni agonistiche in funzione di questi due parametri. Da questo punto di vista iRacing docet, perciò non potevamo evitare di ispirarci alla sua modalità di gestione della carriera, tentando di introdurre qualche modifica qua e là e qualche elemento di originalità.
Il Safety Rating determina la licenza di un pilota. Sono previsti 5 gradi di licenza che, in ordine di importanza, sono indicati con le seguenti lettere: A, B, C, D, E.
Per velocizzare il senso di progressione della propria carriera, abbiamo ulteriormente suddiviso le licenze B, C ed E, rispettivamente in (B1, B2), (C1, C2 e C3) e (E1 E2).
Ad ogni licenza corrisponde un intervallo di valori del Safety Rating. Si può fare riferimento al seguente schema:


LICENZE

MIN

MAX

LIC.

115

125

A

88

115

B1

70

88

B2

54

70

C1

44

54

C2

35

44

C3

20

35

D

10

20

E1

0

10

E2

 

All’inizio della prima stagione, avendo stabilito un valore di inziale di 25 p.ti sR, tutti i piloti inizieranno la loro carriera con licenza D e potranno partecipare a tutti i campionati in programma. La licenza, come il Safety Rating, saranno aggiornati gara per gara.
Facciamo qualche esempio, per far capire quanto sarà importante essere estremamente corretti in pista, per proseguire con successo la propria carriera. A partire dal valore iniziale di 25 p.ti sR, per passare alla licenza C3, saranno necessarie almeno 7 gare “pulite”. (se si riceve penalità durante le prime 7 gare, saranno necessarie più di 7 gare per ottenere la licenza C3). Ammettendo che siate estremamente corretti e non riceviate mai penalità, per passare dalla licenza C3 alla C2, saranno necessarie altre 6 gare, per passare dalla C2 alla C1 saranno necessarie altre 10 gare, per passare dalla C1 alla B2 saranno necessarie 11 gare, per passare dalla B2 alla B1 saranno necessarie 12 gare, infine per arrivare alla licenza A saranno necessarie altre 18 gare.

eRating e sRating per i team
Come per i sim driver, anche per i team è previsto un identico sistema di ranking, basato sui valori medi dei piloti. In particolare, sono previsti:
a) eRating per ruote coperte, per ruote scoperte e il cosidetto "overall" eRating, che tiene conto di entrambe le categorie;
b) sRating.
Oltre che costituire ulteriore elemento di competizione tra scuderie, questi due parametri servono al team manger per farsi un'idea del livello prestazionale e della correttezza dei propri sim driver, rispetto agli altri team partecipanti.

Organizzazione delle stagioni successive alla prima

A partire dalla stagione 2019/2020, il Safety Rating sarà il fattore discriminante per poter avere accesso a determinate categorie di eventi. È in fase di valutazione la possibilità di fare entrare in gioco anche l’eRating, in modo da avere griglie formate da piloti con eRating e sRating il più possibile simili tra loro, ma quel che è certo, per ora, è che il Safety Rating sarà il fattore principale.
Come avrete potuto notare dagli esempi fatti in precedenza, non sarà facile acquisire licenza A (e sarà molto facile perderla), ma non sarà necessario porsi questo obbiettivo, almeno nella prima stagione. L’importante sarà far progredire il proprio sR, rispetto a quello dei propri avversari, perché a seconda della distribuzione delle licenze alla fine di ogni stagione, e a seconda della disponibilità di risorse umane ed economiche da parte di eSportSeries, sarà pianificata la stagione successiva, con campionati accessibili a tutte le licenze e campionati a premi, riservati ad un certo gruppo di licenze.

Un po’ di pazienza

Infine, teniamo a precisare che, sebbene siamo certi che gli algoritmi dell’eRanking funzionino alla perfezione, si tratta comunque di un sistema molto complesso, governato da molte variabili che richiedono una taratura di fino, perciò prima di entrare a pieno regime, alcuni parametri potrebbero subire delle modifiche verso l’alto o verso il basso, ma vi assicuriamo che l’effetto sarà lo stesso su tutti i piloti. In ogni caso, qualsiasi modifica sarà notificata da un avviso sui portali esportseries.net, simracingzone.net e ac-italy.com.
Non ci resta che augurarvi buone vacanze e dare a tutti appuntamento a fine agosto, per l’inaugurazione della prima stagione di questa nuova avventura.

 
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