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GT3, Tartaglia vince a Mosport per 34 millesimi!

Trentaquattro millesimi fra il primo e il secondo, e no, non stiamo parlando delle qualifiche, dove i millesimi a dividere il poleman Kevin Siggy da Alex Tarantino sono stati due in più, ma della gara. Già, è successa l'eventualità più unica che rara di avere un distacco fra il primo e il secondo in gara minore di quello che è stato in qualifica; un distacco del genere ce lo si potrebbe aspettare nella 500 Miglia di Indianapolis, evento clou del campionato FCY che è stato votato dalla community per affiancare la già confermata FC1 EuroSeries nella parte conclusiva di questa stagione di simracing, ma di certo non in un campionato a ruote coperte e men che meno in una pista come questa, il cui rettilineo di arrivo molto corto preceduto da una esse piuttosto stretta in teoria non avrebbe dovuto facilitare affatto gli arrivi in volata.

Certo, solo qualche giorno fa nella gara di Grobnik del Leon Cup Mauricio Dos Santos ha guadagnato il 7° posto finale superando in volata Alessandro Pili e precedendolo di soli 12 millesimi, ma qui si sta parlando di una volata per la vittoria molto importante anche per la lotta per il campionato, perchè col leader del campionato Massimo Masetti costretto a sgomitare nelle retrove per colpa della zavorra assegnatagli dopo la vittoria dell'ultima gara, Darian Rojnic aveva davvero l'occasione di guadagnargli tantissimi punti prima di dover correre anche lui in difesa nella prossima gara per colpa della zavorra, ma Fabio Tartaglia è stato fenomenale a mantenere la prima posizione fino alla bandiera a scacchi nonostante le gomme completamente finite, privando Rojnic di 5 punti che a fine campionato potrebbero essere decisivi.

Decisamente "lungimirante" la condotta di gara di Luigi Di Lorenzo, che proprio a pochi metri dal traguardo ha volontariamente rinuciato al 3° posto frenando e cedendo la posizione ad un incredulo Alex Tarantino, che nella prossima gara si beccherà quindi la zavorra al suo posto. In questo campionato le zavorre sembrano particolarmente penalizzanti, e con l'esclusione della gara al Nordschleife, pista ovviamente particolarissima, i piloti zavorrati hanno sempre faticato parecchio, come testimonia ad esempio il 12° tempo in qualifica del vincitore della scorsa gara Massimo Masetti, che poi in gara ha addirittura concluso più indietro di dov'era partito, sebbene gli siano capitate anche parecchie disavventure che non centrano con la zavorra, ma è ovvio che quando si parte dietro ci si espone anche a molti più rischi.

Luigi Di Lorenzo deve aver valutato che sono molti di più i punti che avrebbe perso disputando la prossima gara con la zavorra dei miseri 2 punti in più che avrebbe ottenuto qui a Mosport arrivando 3° invece di 4°, e giustamente dato che è in piena lotta per il titolo ha preferito perdere 2 punti oggi per guadagnarne magari 10 domani, e probabilmente ha fatto bene, visto che nella prossima gara sarà molto più leggero del suo principale rivale per il titolo Darian Rojnic e ha quindi ottime possibilità di arrivare all'ultima gara di campionato in testa alla classifica.

Le qualifiche sono state tirate ed avvincenti come al solito, con Kevin Siggy autore della pole position con 36 millesimi di margine su Alex Tarantino e 66 su Gabriele Semeraro. Quarto e quinto posto per Fabio Tartaglia e Darian Rojnic, con Dario Andreoni 6° e Luigi Di Lorenzo 7° e meglio piazzato fra i piloti zavorrati. La zavorra ha creato particolari problemi a Danilo Santoro e al leader del campionato Massimo Masetti, che hanno ottenuto l'11° e 12° tempo a oltre sei decimi dalla pole. Allo start Fabio Tartaglia si è subito portato in terza posizione scavalcando Darian Rojnic alla prima curva, sorpasso che poi risulterà determinante per le sorti della gara, mentre un paio di file più indietro Luigi Di Lorenzo e Stefano Delzoppo hanno avuto un contatto all'uscita della prima curva e sono scesi rispettivamente al 10° e 18° posto.

Dopo 4 giri di calma apparente, il 5° giro è stato decisamente movimentato: Gabriele Semeraro ha commesso un errore ed è scivolato dal 5° al 12° posto, e quasi nello stesso momento anche Masetti ha sbagliato sprofondando addirittura al 21° posto. Nel frattempo la lotta per il primo posto fra Kevin Siggy e Alex Tarantino si è infiammata, col pilota del Fast & Aged che si è portato in prima posizione superando Siggy all'esterno del lungo curvone al termine del rettilineo più lungo, ma Siggy ha cercato immediatamente il contrattacco buttandosi all'interno dell'ultima curva in un varco che Tarantino aveva lasciato aperto, ma quando Tarantino ha stretto la traiettoria per avere la migliore uscita dall'ultima curva i due piloti sono venuti al contatto.

Tarantino ha avuto la peggio dato che è finito in testacoda e si è fermato con la macchina girata nel senso di marcia sbagliato, e dato che nel frattempo stavano sopraggiungendo gli altri piloti ha dovuto aspettare parecchio prima di poter fare inversione e ripartire, scivolando così al 19° posto, mentre Kevin Siggy è stato meno sfortunato perchè la sua auto si è solo intraversata ed è ripartito in settima posizione a meno di 4" da Fabio Tartaglia che era appena diventato il nuovo leader della corsa.

Darian Rojnic sembrava averne di più di Fabio Tartaglia, e infatti ha ben presto rotto gli indugi andando vicino al sorpasso in due occasioni, ma alla fine del 9° giro appena dopo un tentativo non andato a buon fine è stato "fulminato" da Dario Andreoni, che ha fatto su di lui la stessa manovra all'interno dell'ultima curva che qualche giro prima Siggy aveva provato su Tarantino. Ottima anche la progressione di Danilo Santoro e Luigi Di Lorenzo, che fra sorpassi ed errori degli avversari sono riusciti a risalire addirittura al 4° e 5° posto ad una manciata di secondi al leader della gara, con un piazzamento a podio e perchè no anche una vittoria nel mirino. Il sorpasso di Andreoni su Rojnic ha dato un pò di respiro a Fabio Tartaglia, che è riuscito a mettere un margine di circa 1" fra sè e gli inseguitori, mentre il suo compagno di squadra Kevin Siggy, condizionato anche da cali di frame rate, ha commesso due errori nel giro di poco tempo e ha deciso di ritirarsi dalla corsa.

Al 22° giro sui 72 previsti Rojnic si è ripreso la seconda posizione superando Andreoni all'esterno del curvone dopo il rettilineo più lungo, mentre Tarantino al 26° giro aveva già recuperato fino ad entrare nella top ten. Rojnic dopo aver guadagnato il 2° posto ha ben presto annullato il secondo di margine che lo divideva da Tartaglia, e al 27° giro ha provato su di lui lo stesso sorpasso all'esterno che aveva compiuto 5 giri prima su Andreoni, ma Tartaglia ha di nuovo tenuto duro respingendo l'attacco del rivale proprio come era accaduto al 9° giro, e sempre come già accaduto al 9° giro Andreoni ha cercato di fulminare Rojnic all'interno dell'ultima curva; stavolta però non gli è andata bene, fra i due c'è stato un contatto simile a quello fra Siggy e Tarantino nelle fasi iniziali, anche se stavolta a rimetterci è stato solamente Andreoni, scivolato al 10° posto subito in coda al Alex Tarantino. Al 3° posto ci è così salito Di Lorenzo, che nel frattempo aveva superato il compagno di squadra Santoro, che al 33° giro ha commesso un errore scivolando al 7° posto.

Al 33° giro bruttissimo incidente in pieno rettilineo fra Semeraro e Franca che erano in piena lotta per il 6° posto, con entrambi i piloti che hanno rimediato danni così gravi da costringerli al ritiro. Fra il 35° e il 37° giro si sono fermati ai box i piloti nelle posizioni di testa con l'eccezione di Fabio Tartaglia, che è rimasto in pista per ben 11 giri in più. Da segnalare la grande progressione di Alex Tarantino, che a soste effettuate si è ritrovato addirittura in 4° posizione, davanti anche a Santoro. Al 45° giro si registra il ritiro di Dario Andreoni, finito pesantemente a muro dopo un'uscita di pista mentre era 7°. La sosta di Tartaglia è avvenuta alla fine del 48° giro, e con enorme sorpresa è rientrato in pista con oltre 10" di vantaggio su Rojnic!

La sua sosta è durata solo 29" contro i 41" degli altri piloti, questo perchè l'alfiere del Drive-in Autosport ha solamente fatto rifornimento senza cambiare le gomme; questo gli ha ovviamente fatto risparmiare parecchio tempo ai box dandogli un "bonus" di 12", ma il rovescio della medaglia è che a questo punto per tutti gli ultimi 23 giri di gara avrebbe avuto una macchina meno performante di quella dei suoi avversari a causa del fatto che le sue gomme avevano sul groppone ben 48 giri in più degli altri, e la domanda che tutti si chiedevano era se 10" di vantaggio sarebbero stati sufficienti a compensare il minor grip delle gomme più consumate.

Come prevedibile Darian Rojnic ha subito iniziato a ridurre progressivamente il suo svantaggio, dimezzandolo già al 57° giro, quando per la prima volta si è portato sotto i 5" dal leader della gara. A 10 giri dalla bandiera a scacchi il distacco fra Tartaglia e Rojnic era sceso sotto i 2", e con appunto 10 giri ancora da percorrere era praticamente certo che sarebbe stata solo una questione di tempo prima che si verificasse il sorpasso. Al 65° giro Darian Rojnic ha provato il primo vero attacco, cercando di passare Tartaglia all'esterno del "solito" curvone dopo il rettilineo più lungo, ma stavolta la differenza di prestazione fra le due auto era enorme a causa del diverso stato di usura delle gomme, eppure Fabio Tartaglia è riuscito incredibilmente a respingere l'assalto del rivale costringendolo anche ad allargare a traiettoria e a finire con due ruote sulla sottile striscia di erba posta fra la fine del limite esterno della pista e la via di fuga in asfalto; a causa di questa leggera divagazione Rojnic ha perso 2" ma non i favori del pronostico, perchè con 7 giri ancora da percorrere sembrava praticamente certo che l'alfiere del Fast & Aged avrebbe ripreso e superato il pilota del Drive-in Autosport.

Infatti all'inizio del 69° giro i due erano di nuovo incollati, ma Tartaglia è stato veramente impeccabile a non scomporsi minimamente e a non concedere chiare occasioni di sorpasso fino all'ultimo giro, quando Rojnic ha tentato il tutto per tutto di nuovo al solito curvone, che è l'unico punto in cui si può tentare un sorpasso se il pilota davanti non commette errori; Fabio Tartaglia si è subito portato all'interno già da metà rettilineo, costringendo ancora una volta il rivale a prendere la traiettoria esterna, poi all'apice del curvone i due si sono ritrovati perfettamente affiancati e forse fra i due c'è stato anche un lieve contatto, con Tartaglia che ha tenuto giù il piede proteggendo la posizione senza poi neanche lasciare libero il varco all'interno dell'ultima curva come in precedenza avevano fatto Siggy con Tarantino e lo stesso Rojnic per ben due volte con Andreoni.

A nulla è servita un'uscita dall'ultima curva molto più efficace da parte di Darian Rojnic, perchè il rettilineo di arrivo era troppo corto per consentire un sorpasso prima della linea del traguardo, e non tragga in inganno il distacco di soli 34 millesimi registrato dal server perchè a occhio nudo l'auto di Fabio Tartaglia era completamente davanti a quella di Darian Rojnic, quindi nonostante il distacco così ridotto l'arrivo non è proprio stato al photofinish. Le emozioni non sono mancate neanche alle spalle del duo di testa, con Di Lorenzo che al 59° giro mentre era incollato a Rojnic ed era quindi in piena lotta per la vittoria è stato coinvolto in un incidente innescato dai doppiati Masetti e Tramutola, perdendo oltre 13" e passando dall'essere in lotta per la vittoria a dover difendere il 3° posto da Alex Tarantino, salvo poi decidere di farlo passare sul rettilineo del traguardo perchè per soli 2 punti in più non valeva la pena dover correre la prossima gara con la zavorra che gli sarebbe toccata finendo a podio. Curioso notare che anche l'anno scorso qui a Mosport nella gara del campionato XGT Di Lorenzo perse l'occasione di lottare per la vittoria per un incidente senza nessuna colpa con un doppiato, che in quell'occasione si era inspiegabilmente parcheggiato in piena traiettoria dopo un testacoda.

Fabio Tartaglia vince quindi la gara più emozionante e incerta dell'intera stagione di simracing fino a questo momento (aspettando la Indy...), ed è il quarto vincitore diverso in altrettante gare, un risultato che gli consente di issarsi al 5° posto in classifica generale, anche se il suo distacco dai primi tre è ancora decisamente troppo elevato per poter sperare in una rimonta a sole due gare dal termine. Il suo successo è però fondamentale per la classifica riservata ai team, in quanto a causa del ritiro di Kevin Siggy, Tartaglia è stato l'unico pilota a portare punti al Drive-in Autosport e a tenerlo quindi in lotta per il 3° posto in classifica. Darian Rojnic dal canto suo avrà pur perso la battaglia con Tartaglia che in virtù della differenza di gomma che c'era fra i due lo vedeva nettamente come favorito, ma può comunque sorridere perchè se la classifica non subirà variazioni ad opera della Direzione Gara con questo secondo posto si è portato in testa al campionato con un punto di margine su Luigi Di Lorenzo, il quale cedendo volontariamente la terza posizione a Tarantino a pochi metri dal traguardo ha perso la possibilità di issarsi in testa al campionato, ma in compenso potrà correre la prossima gara senza l'aggravio di peso che gli sarebbe stato assegnato qualora avesse concluso a podio.

Proprio ad Alex Tarantino va un plauso particolare perchè la sua rimonta è stata veramente fantastica, dopo il contatto con Kevin Siggy nei primi giri era sprofondato addirittura al 19° posto, e il podio è il giusto premio. Alle spalle di Luigi Di Lorenzo al 5° posto si piazza il compagno di squadra Danilo Santoro, la cui gara è stata lievemente compromessa da un errore al 33° giro, ma alla fine considerando anche che correva con 20kg di zavorra il 5° posto finale non è poi così male, anche perchè se prima di questa gara era a -18 dalla vetta del campionato piloti ora è a -15. Ottimo 6° posto per Alessio Minelli, che dopo essersi qualificato solo 18° è stato autore di una gara molto concreta e priva di sbavature, mentre a completare la top ten abbiamo Luca Colombo, Marco Albanese, Marco Maccagno e Stefano Delzoppo. Solo 13° l'ormai ex leader del campionato Massimo Masetti, autore anche di un fuoripista nelle fasi finali dela gara.

La prossima gara si disputerà giovedì 14 marzo sulla pista indiana Buddh International Circuit, conosciuta dagli appassionati di Formula 1 per avere ospitato il gran premio d' India dal 2011 al 2013, ma per il resto non ha ospitato altre gare di rilievo, e fa parte di quella cerchia ci circuiti, come quello di Istanbul e quello della Corea, che sono saliti alla ribalta per pochi anni grazie alla Formula 1 per poi cadere nel dimenticatoio. Fortunatamente uno dei pregi del simracing è proprio quello di poter correre su qualsiasi pista al mondo, sia essa ancora in auge, caduta in rovina o addirittura non più esistente, ed ecco che fra meno di due settimane grazie al simracing potremo riscoprire questa pista che non è poi neanche tanto male, anzi, presenta numerosi punti interessanti, fra i quali spicca certamente il lunghissimo rettilineo opposto al termine del quale c'è uno strettissimo tornante a destra, e anche la sequenza di curve 10-11-12 a destra e con banking positivo ricorda la famosa curva 8 con quattro punti di corda del circuito di Istanbul.

Questa pista fu elogiata dalla quasi totalità dei piloti di Formula 1  che si trovarono a correrci, con Hamilton che addirittura la paragonò alla pista di Spa, praticamente l'unico difetto di questo tracciato è che è situato in India, Paese con una cultura motoristica quasi nulla, e probabilmente questo è uno dei motivi principali per cui non vediamo più questa pista nel calendario di eventi motoristici di rilievo. Come già detto a porre rimedio a tutto ciò ci pensa il simracing, e la serata del 14 marzo sarà un'ottima opportunità per riscoprire questa bellissima pista, oltre che ovviamente per gustarsi la lotta per il titolo che è ormai arrivata ad una fase decisiva: a sole due gare dal termine salvo eventuali penalità da parte della Direzione Gara dovremmo avere Darian Rojnic in testa al campionato con un solo punto di margine su Luigi Di Lorenzo, 13 su Massimo Masetti e 15 su Danilo Santoro, per cui la lotta è veramente apertissima. Appuntamento come al solito alle 21:30 sul nostro canale youtube per la diretta di qualifiche e gara.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Campionato Team

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