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FC2, Penco domina anche a Monza

La gara di Monza, penultimo appuntamento del campionato FC2, era attesa come la tappa decisiva del campionato, in quanto avrebbe potuto sancire la vittoria (ancora non matematica, ma ormai quasi certa) di Cesare Penco, oppure avrebbe potuto riaprire la lotta nel caso in cui il leader della classifica fosse incappato in un'altra giornata-no come quella avuta in Austria: chi si aspettava quest'ultima eventualità si è dovuto ricredere già dopo una manciata di giri, perchè il passo di Cesare Penco era nettamente superiore a quello di chiunque altro, e già dopo i primi 4 giri aveva oltre 4" di vantaggio sul suo più immediato inseguitore, e la gara in quel momento era praticamente già finita.

Un altro dato che rende l'idea della sua superiorità, è che per eguagliare (letteralmente, lo ha eguagliato al millesimo) il suo giro veloce in gara, Marco Onofrio ha dovuto ricorrere addirittura alle gomme SuperSoft, mentre tutti gli altri piloti che hanno scelto le Soft non solo hanno un best lap di almeno 4 decimi più lento, ma la differenza nel passo gara era addirittura più ampia, con il solo Emanuele Di Stefano capace di concludergli a meno di 20" di distacco.

Se non ci dovessero essere cambiamenti quando la Direzione Gara ufficializzerà i risultati, Cesare Penco arriverà all'ultimo appuntamento del campionato con un vantaggio di ben 34 punti di vantaggio su Giuseppe Urso, unico pilota ancora matematicamente in grado di impensierirlo, il che significa che gli basterà semplicemente arrivare nei primi 16 per garantirsi la vittoria del titolo, ma considerando che nessuna delle gare fin qui disputate ha visto più di 16 piloti al traguardo ecco che probabilmente per Penco il campionato può considerarsi già vinto, potrebbe già bastargli semplicemente completare il 90% della distanza della prossima gara e il titolo sarebbe già suo.

Le qualifiche hanno visto imporsi ancora una volta Cesare Penco, sebbene con un vantaggio tutto sommato contenuto: 165 millesimi su Gianluca Rosi, che ha ottenuto il secondo tempo in extremis, poco più di 2 decimi su Marco Onofrio e poco meno di 3 decimi su Giorgio Simonini. La terza fila se la sono aggiudicata un pò a sorpresa due piloti che avevano debuttato solamente nella scorsa gara in Belgio e non avevano ottenuto risultati particolarmente altisonanti, ovvero Alessandro Sciurti ed Emanuele Di Stefano. Un pò sottotono invece le prestazioni dei piloti alle spalle di Penco nella classifica di campionato, con Giuseppe Urso 7° e Angelo Trifilio 8°, mentre un grave incidente nei primi minuti della sessione ha messo subito fuori combattimento Simone Comaita e Lorenzo Galasso, che non hanno quindi potuto mettere a segno neanche un tempo valido.

L'unico momento in cui la leadership di Penco è stata messa in discussione è stata la partenza, con Rosi che è scattato meglio e ha attaccato il leader del campionato all'interno della prima curva; Penco ha però resistito all'esterno per poi ritrovarsi all'interno nella controcurva successiva, e proprio in quel momento fra i due c'è stato un contatto in seguito al quale la monoposto di Rosi si è intraversata dopo essere stata toccata anche da Simonini,  ma è stata fortuitamente raddrizzata da Onofrio, quindi nonostante tutti questi contatti non c'è stato bisogno della Safety Car dato che nessun pilota è finito in testacoda o rimasto particolarmente attardato.

Alle spalle di Penco la seconda posizione se l'è presa Onofrio con Sciurti addirittura 3°, ma alla Roggia il pilota del Rivetto Racing Team è scivolato in quinta posizione dopo essere stato sorpassato in un colpo solo sia da Rosi che da Di Stefano. Il fatto che il secondo classificato Marco Onofrio avesse preso il via con gomme medie ha dato ulteriore vantaggio a Cesare Penco, che nei primi passaggi aumentava il suo vantaggio di quasi 1" al giro, facendo capire subito a tutti che al massimo avrebbero potuto lottare per il secondo posto. 

La gara è comunque stata tutt'altro che noiosa, perchè nei primi giri ci sono stati parecchie lotte spettacolari a metà gruppo, lotte che comunque avevano una certa importanza anche in ottica campionato visto che fra i piloti coinvolti c'erano anche Urso e Trifilio, che hanno dovuto faticare non poco in lotta con piloti che diversamente da loro avevano ben poco da perdere. Scatenato Emanuele Di Stefano, che all'inizio del 2° giro si è portato in terza posizione scavalcando Gianluca Rosi,  mentre al 3° giro si registra il primo e unico ritiro della gara, quello di Gianluca Paredi, causato dalla disconnessione della periferica di gioco.

Al 5° giro Di Stefano si è preso anche il 2° posto superando Onofrio che in questa prima fase di gara era penalizzato dalle gomme Medie contro le Soft di quasi tutti i suoi avversari, mentre alle loro spalle si è protratta a lungo la lotta fra i piloti dal 5° all'11° posto, con la classifica che in queste posizioni cambiava svariate volte per ogni giro, e con Urso e Trifilio che pur avendo probabilmente un passo più veloce di molti dei piloti contro i quali erano in lotta, non hanno potuto sfruttarlo dato che non hanno mai avuto pista libera.

Nel corso del 13° giro sui 40 previsti Rosi ha superato Onofrio per il 3° posto, ma Di Stefano aveva ormai un vantaggio di oltre 7" e la sua seconda posizione era ormai inattaccabile. Dopo innumerevoli lotte, Urso è riuscito a risalire fino al 5° posto, mentre Trifilio faticava a schiodarsi dai margini della top ten. Una volta che è riuscito ad avere pista libera, Urso ha inanellato una sequenza di giri decisamente veloci, e prima della sua sosta aveva praticamente azzerato il suo svantaggio nei confronti di Onofrio, che tuttavia avendo scelto le Medie era avviato ad un primo stint molto più lungo e ad un secondo stint aggressivo con gomme SuperSoft. Il valzer dei pit stop non ha prodotto colpi di scena particolari, se non quello di Gianluca Rosi, la cui sosta è durata circa 5" in più del normale, e questi secondi sono stati determinanti per fargli perdere la posizione da Onofrio e anche per esporlo all'attacco di Urso, che è riuscito a superarlo nel corso del 36° giro.

Momenti di grande spettacolo e tensione quando Marco Onofrio con serbatoio vuoto e gomme Medie ancora in buono stato si è trovato a raggiungere Cesare Penco che aveva già effettuato la sua sosta e aveva quindi una macchina parecchio appesantita; sebbene i due non fossero davvero in lotta per la vittoria dato che Onofrio si sarebbe dovuto fermare, i due non si sono tirati indietro e hanno dato vita ad un bellissimo duello durato oltre 3 giri, arrivando parecchie volte al contatto e persino a "buttarsi" nella sabbia a vicenda nel corso del 28°giro...cose che nel simracing non si dovrebbero vedere ma evidentemente i piloti hanno tutti capito che la quasi totale assenza dei danni su Assetto Corsa purtroppo favorisce anche una condotta di gara non proprio pulitissima, e a volte si prendono qualche libertà di troppo sapendo che il simulatore non punisce come dovrebbe questo tipo di contatti. La scaramuccia fra Penco e Onofrio è stata infatti del tutto ininfluente ai fini della classifica, in quanto Penco ha semplicemente perso una piccola parte del suo enorme vantaggio, e Onofrio dopo la sua sosta è comunque rientrato in pista in terza posizione con oltre 3" di vantaggio su Rosi e Urso.

Oltre al sorpasso di Giuseppe Urso su Gianluca Rosi a 4 giri dalla bandiera a scacchi, l'ultima parte di gara non ha riservato particolari colpi di scena, e Cesare Penco ha vinto con oltre 18" su un ottimo Emanuele Di Stefano, che ha mostrato il suo vero potenziale dopo che in Belgio aveva preso parte alla gara quasi senza preparazione. Terzo posto per Marco Onofrio a 24" dalla vetta, mentre Giuseppe Urso dopo una prima parte di gara piuttosto travagliata è riuscito a concludere in quarta posizione tenendo a bada Gianluca Rosi fino al traguardo e ipotecando così il 2° posto in campionato, complice la giornata non proprio memorabile di Angelo Trifilio, che comunque alla fine ha recuperato fino al 7° posto finale.

Miglior risultato in campionato per Damiano Vaccari, ottimo 6° al traguardo, mentre Alessandro Sciurti dopo avere occupato brevemente addirittura il 3° posto nelle fasi iniziali si è dovuto accontentare dell' 8° posto al termine di una gara comunque più che positiva, mentre ha faticato molto più del previsto Giorgio Simonini, che ha forse pagato un assetto troppo carico (la sua è una delle velocità massime più basse) e ha concluso in nona posizione. Chiude la top ten Fabio Cutolo, autore di un testacoda nelle fasi iniziali.

L'ultima gara in programma si disputerà sulla pista russa di Sochi giovedì 21 marzo, tracciato che anche lo scorso anno ha ospitato l'ultima gara del campionato FC2. La gara fu vinta da Alex Tarantino che si laureò anche campione, mentre alle sue spalle si piazzarono Danilo Santoro e Francesco Monterale, che finirono nel medesimo ordine anche nella classifica finale di campionato. Fra i piloti iscritti anche a questa edizione dell' FC2 si segnala Fabio Cutolo, che l'anno scorso giunse in sesta posizione, anche se la Lotus Exos che si usava l'anno scorso è completamente diversa dalla RSS Formula2 V6 che si usa quest'anno, perciò non è detto che aver preso parte al gp di Russia FC2 dello scorso anno possa dare dei vantaggi palpabili in vista della gara di quest'anno. Quanto al campionato, a meno di un aumento dei piloti al via della gara a Cesare Penco per laurearsi campione potrebbe bastare anche semplicemente completare il 90% della distanza di gara per ottenere così il punteggio pieno che spetterebbe all'ultimo classificato, sempre che non si classifichino più di 16 piloti, cosa che comunque non è mai successa in questo campionato.

Relativamente tranquilla anche la seconda posizione di Giuseppe Urso, che può vantare un margine di ben 21 punti su Angelo Trifilio e 32 su Gianluca Rosi, e anche nella classifica riservata ai team il discorso non è molto più aperto, col Rivetto Racing Team  che ha un buon margine sul Drive-in Autosport che ha a sua volta un vantaggio relativamente rassicurante sull' SKB Racing e sul Fast & Aged. L'appuntamento è per le 21:30 di giovedì 21 marzo sul nostro canale youtube per la diretta streaming di qualifiche e gara di quest'ultimo appuntamento del campionato.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Classifica Team

Streaming YouTube


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