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Leon Cup, Ferrari e Fast & Aged campioni

Era nell'aria già da dopo il ritiro dal campionato di Maurizio Naselli dopo due gare per problemi personali, e adesso che anche l'ultima gara è andata in archivio possiamo ufficialmente proclamare Samuele Ferrari campione italiano del Leon Cup 2019, mentre il Fast & Aged aveva già chiuso il campionato riservato ai team con una corsa di anticipo, chiudendo poi in bellezza piazzando i suoi quattro piloti nelle prime quattro posizioni in qualifica e occupando i primi due gradini del podio in gara, oltre che i primi tre posti anche nella classifica di campionato.

Certo, con Maurizio Naselli in pista per tutte le cinque gare del campionato sarebbe stata una storia diversa, in quanto il pilota dell' Alex Kart Racing Team Raptor aveva vinto la prima gara del campionato ed è stato l'unico in grado di concludere una corsa davanti a Ferrari nell'arco dell'intero campionato, quindi avrebbe avuto il potenziale se non proprio per lottare per il titolo (dato che ad Adria ha concluso 7° e con Ferrari sempre al top avrebbe fatto non poca fatica a recuperare i punti persi in quella gara), almeno di conquistare la piazza d'onore in classifica generale, oltre a rendere le gare ancora più spettacolari. In ogni caso non possiamo certo lamentarci per lo spettacolo, perchè se raramente si sono viste lotte particolarmente accese per la vittoria, nelle posizioni immediatamente dietro abbiamo sempre visto tantissimi duelli appassionanti che in alcuni casi hanno coinvolto anche più di 4-5 piloti contemporantamente, e pure qui al Mugello di lotte del genere ne abbiamo viste parecchie

A parte i piloti del Fast & Aged il team apparso più competitivo nel suo insieme è stato il Drive-in Autosport, non a caso secondo in campionato, che ha visto quasi sempre almeno uno dei suoi piloti mettere i bastoni fra le ruote agli imbattibili Fast & Aged, arrivando anche ad inventarsi strategie di gara iper-aggressive nel tentativo di lottare per vincere almeno una corsa, cosa che sembrava poter riuscire a Mauricio Dos Santos a Grobnik, quando si era portato in prima posizione imbarcando meno benzina degli altri al pit stop, solo che ha dovuto correre al risparmio nell'ultimo stint e dovendo pensare al fuel saving non ha potuto difendersi dal ritorno dei Fast & Aged. Molto competitivi anche i piloti del Mennato Boffa Simracing, con Luca Franca sempre sul pezzo e spesso autore di gare emozionanti con tanti sorpassi e belle rimonte, anche se non ha preso parte agli ultimi due appuntamenti, mentre Luca Rosmarino è venuto fuori specialmente in quest'ultima gara, dove con un pit stop normale avrebbe potuto lottare per il podio.

Le qualifiche hanno visto il dominio del Fast & Aged che ha piazzato tutti i suoi 4 piloti davanti a tutti, con Samuele Ferrari a fare la differenza anche sui suoi compagni di squadra, aggiudicandosi la pole con oltre 3 decimi di margine su Alberto Rubert, ben mezzo secondo su Pietro Schettino e oltre 6 decimi su Diego Vallenari. Giuseppe Urso e Davide Di Lodovico, primi dei non Fast & Aged, sono a 7 decimi dalla pole.

Allo start i Fast & Aged hanno conservato le prime 4 posizioni, con Urso scivolato in settima posizione dopo essere stato superato in seguito ad un contatto da Di Lodovico e Rosmarino. Dopo qualche minuto di gara Rosmarino ha superato anche Di Lodovico portandosi a ridosso dei Fast & Aged, mentre a centro gruppo c'è stata una lotta spettacolare fra Zippo, Selle, Posapiano, De Plato e Deajo, lotta veramente bellissima e senza un attimo di respiro che però ha diviso la classifica in due tronconi, con quasi 7" a dividere il 10° dall' 11°, anche se poi le lotte che sono scaturite fra gli ultimi piloti del primo gruppone ha contribuito a ricompattare in parte la classifica.

Dopo 16 minuti di gara sui 50 previsti, Rosmarino ha superato pure Vallenari portandosi al 4° posto, e visto che fra i due c'è stato un piccolo contatto ne ha approfittato anche Di Lodovico, portatosi anche lui davanti al pilota del Fast & Aged, che ha quindi perso due posizioni in un colpo solo. Una manciata di minuti dopo Rosmarino e Di Lodovico hanno raggiunto anche il 3° classificato Pietro Schettino: i tre sono arrivati insieme alla staccata della curva San Donato, con Rosmarino che ha guadagnato la terza posizione passando all'interno e Schettino e Di Lodovico che hanno avuto un contatto che ha fatto intraversare il pilota del Fast & Aged che fortunatamente ha perso solo la posizione da Di Lodovico, ma è ripartito subito davanti al gruppo capitanato da Vallenari che poco dopo lo ha superato "condannandolo" così a lottare per le posizioni a ridosso della top five.

In testa alla gara non è mai cambiato nulla, con Ferrari e Rubert primo e secondo e mai in lotta fra loro, anche perchè questo risultato andava bene anche a Rubert, che col 2° posto avrebbe scavalcato il compagno di squadra Schettino portandosi così al 2° posto anche in campionato, quindi non valeva la pena prendersi nessun rischio. Alle loro spalle Rosmarino aveva un'ottima occasione di finire a podio, ma nella sosta ai box ha imbarcato troppa benzina, col risultato che la sua sosta è durata quasi 10" in più del normale ed è passato così dall'essere quasi in lotta con Rubert per il 2° posto (i due erano separati da meno di 2" prima della sosta) a perdere anche la terza posizione a favore di Di Lodovico,  che ha quindi guadagnato il 3° posto senza più perderlo fino alla bandiera a scacchi, e anzi è andato anche vicino al 2° posto, tagliando il traguardo a soli 2" da Rubert e 9" dal vincitore Ferrari, un margine tutto sommato esiguo e molto minore rispetto alle scorse gare.

Non ideale il finale di gara degli altri due piloti del Fast & Aged Vallenari e Schettino, entrambi superati da Giuseppe Urso negli ultimi giri e quindi 6° e 7° sul traguardo, mentre alle loro spalle nei minuti finali si è accesa la lotta fra Macrelli, Dos Santos e Selle, con Macrelli e Selle che si sono toccati alla San Donato a 2 minuti dalla fine col pilota del Drive-in Autosport che ha avuto la peggio finendo nella sabbia e scivolando al 12° posto, mentre Macrelli ha finito la benzina proprio lungo il rettilineo di arrivo tagliando il traguardo a motore spento e perdendo così l'ottava posizione su Dos Santos e Zippo,  classificandosi quindi al 10° posto.

Se non ci dovessero essere modifiche al punteggio da parte della Direzione Gara che esaminerà incidenti e reclami nelle prossime ore, Samuele Ferrari sarebbe campione con ben 38 punti di vantaggio su Alberto Rubert (ma qui non ci sono dubbi, dato che i due essendo sempre stati in testa alla gara di certo non sono stati coinvolti in incidenti), con Pietro Schettino che ha perso il 2° posto in campionato proprio in quest'ultima gara: per lui è stato fatale il contatto con Di Lodovico, ma va detto che prima del contatto era comunque qualche secondo dietro al compagno di squadra, e non sembrava averne per raggiungerlo. Gli alfieri del Drive-in Autosport Davide Di Lodovico e Giuseppe Urso dovrebbero essersi aggiudicati il 4° e 5° posto in classifica generale, con Di Lodovico che si è tolto anche la soddisfazione di ottenere l'unico piazzamento a podio del suo team, solo sfiorato in precedenza da Dos Santos a Grobnik. 6° posto finale per Luca Rosmarino, che ha centrato due arrivi in top five nella prima e ultima corsa, e alle sue spalle abbiamo Mauricio Dos Santos.

E' stato un campionato indubbiamente interessante e bello da vedere, con tanti piloti spesso racchiusi in pochi decimi di secondo sul giro secco in qualifica e tanti duelli multipli in gara, l'unica cosa che è un pò mancata è qualche lotta per le primissime posizioni, ma per il resto il livello medio di velocità e correttezza dei piloti iscritti è stato più che soddisfacente, e la Seat Leon si è rivelata una macchina divertente da guidare e relativamente facile da portare al limite, anche se poi per limare gli ultimi decimi ci è voluto non solo un gran manico ma anche un buon setup, con Fast & Aged e Drive-in Autosport che hanno in generale lavorato meglio degli altri, dato che hanno quasi sempre piazzato i loro piloti davanti a tutti. L'appuntamento è fra qualche settimana col campionato Mazda Mx5 Cup, che vedrà impegnata la divertentissima piccola della Casa giapponese.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Classifica Team

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