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MX-5 Cup, Capoccia sbanca Laguna Seca

Dopo le quattro vittorie consecutive di Andrea Benetton nel Campionato MX-5 Cup e il conseguente dominio nella classifica piloti, con il titolo arrivato matematicamente solo in quest'ultima gara disputatasi sul circuito californiano di Laguna Seca ma che in realtà non è mai stato in discussione vista l'assoluta perentorietà con cui il pilota del Fast & Aged Team ha condotto questo campionato, sempre davanti a tutti e senza ammissione di repliche da parte degli avversari.

Questo sino all'ultimo appuntamento, nel quale Andrea Capoccia del GTWR CarMan ce l'ha davvero messa tutta per stargli davanti, risucendo a farlo sin dalle qualifiche e poi conducendo una gara davvero magistrale, con Benetton che per tutto il suo svolgimento gli è rimasto dietro come un'ombra ma non ha potuto approfittare di alcuna sbavatura dell'avversario, rimasto sempre in testa parando ogni tentativo di sorpasso.

Oltre a quello per la vittoria, l'altro grande tema di interesse era la battaglia per la terza posizione nel campionato piloti tra Giuseppe Urso del Drive-In Autosport e Simone Bellon del Fast & Aged Team e questa, emozioni della bagarre per la prima posizione a parte, è stata sicuramente la lotta più accesa tanto da portarsi dietro diversi strascishi, risoltisi solo con le decisioni dei commissari nel post gara.

Le qualifiche hanno dunque visto primeggiare Andrea Capoccia, autore di un giro davvero straordinario che ha relegato Andrea Benetton in seconda posizione, distanziato di quasi due decimi. Si è poi confermato velocissimo Davide Di Lodovico, terzo, seguito dai compagni Giuseppe Urso e Fabio Tartaglia a sottolineare l'ottimo stato di forma delle punte del Drive-In Autosport, mettendo in difficoltà Simone Bellon che non riusciva a fare meglio della sesta posizione. Una pattuglia di piloti del GTWR CarMan chiudeva poi la top 10 monopolizzando la quarta e la quinta fila con Pasquale Minotti, Simone Fedele, Davide Levantini e Wlady Colombo: da segnalare che per Fedele e Colombo questa dell'ultima gara è stata l'unica apparizione in campionato.

Con i primi 10 racchiusi in meno di 8 decimi si poteva prospettare una gara molto combattuta in ogni ordine di posizioni, ma alla partenza si è subito inteso che ci sarebbero state diverse gare nella gara: Andrea Capoccia e Andrea Benetton, partiti molto bene, si mettevano a guidare il gruppo a un'incollatura l'uno dall'altro prendendo subito margine su Davide Di Lodovico, che a sua volta riusciva a distanziarsi da Giuseppe Urso e Fabio Tartaglia che comandavano un folto gruppo che arrivava sino all'undicesima posizione occupata da Filippo Crotti, terzo alfiere del Fast & Aged Team.

Il primo giro scorreva via in maniera estremamente regolare, addirittura senza scambi di posizione nella top 10. Il primo colpo di scena si aveva al secondo giro, quando Andrea Iachini del Drive-In Autosport nel tentativo di seguire Filippo Crotti prendeva il panettone all'interno del cordolo in ingresso di curva 6, finendo col girarsi e perdere ben 12 posizioni, finendo ventiquattresimo.

Subito dopo si accendeva la lotta per le prime dieci posizioni: Davide Levantini entrava in lotta con il compagno di squadra Simone Fedele e due si ostacolavano al punto che Filippo Crotti, letteralmente circondato da un nugolo di vetture del GTWR CarMan, con una gran staccata sopravanzava sia Wlady Colombo sia Fedele, con il primo che per difendersi finiva un po' lungo e rifiliava involontariamente una sportellata a Crotti. Arrivando al cavatappi da dietro sopraggiungeva dunque un altro pilota del GTWR CarMan, Francesco Rorato, che nella foga di passare davanti a Crotti finiva con lo spedire Colombo sulla sabbia, facendogli perdere 7 posizioni.

Proprio in virtù di questa lotta, davanti erano riusciti a prendere un certo margine su chi li seguiva Giuseppe Urso, Fabio Tartaglia e Simone Bellon, mentre dietro proseguiva la lotta tra Filippo Crotti e Francesco Rorato per la decima posizione, con quest'ultimo che lo riusciva a infilare in ingresso di curva 6 proprio mentre dietro di loro arrivava Paolo Davide Lumia del Drive-In Autosport che, nell'arco di due curve, aveva sopravanzato prima il compagno Roberto Selle e quindi Maurizio Posapiano, anche lui del GTWR CarMan, che di lì a breve sarebbe stato scavalcato anche dallo stesso Selle.

Davanti intanto il duo formato da Andrea Capoccia e Andrea Benetton conduceva con un margine di 3 secondi su Davide Di Lodovico, mentre Bellon in sesta posizione cominciava ad alitare pesantemente sul collo di Fabio Tartaglia. Uno scatenato Paolo Davide Lumia andava quindi a prendersi la decima posizione superando anche Francesco Rorato e Filippo Crotti, approfittando di loro errori,  mentre dopo una lotta durata diversi giri Simone Bellon riusciva a passare davanti a Tartaglia e mettersi quindi in caccia di Giuseppe Urso.

Poco prima di metà gara Francesco Rorato, in undicesima posizione, andava a saltare sull'anticut di curva 3 finendo in testacoda e coinvolgendo Alessandro Del Pero, coi due che riportavano pesanti danni e finivano rispettivamente diciannovesimo e quindicesimo. Danni che però non impedivano a Del Pero di perseverare nella sua rimonta: il pilota dello Strato Racing prima superava Filippo Crotti, venendo anche a contatto con lui al cavatappi, e due giri dopo sopravanzava Roberto Selle riprendendosi quella tredicesima posizione che occupava prima dell'incidente con Rorato.

Si accendeva quindi la lotta per l'ottava posizione tra Davide Levantini e Simone Fedele del GTWR CarMan: un errore di Levantni faceva sì che Fedele lo affiancasse all'interno all'ingresso di curva 6, cosa che lo costringeva a prendere la traiettoria interna e quindi a dare un colpo di freno per facilitarsi l'ingresso. Levantini non se l'aspettava e finiva col tamponare il compagno, che finiva nella sabbia della via di fuga. I due perdevano tantissimo, finendo con l'essere ripresi da Paolo Davide Lumia e Maurizio Posapiano, che però subito dopo sbagliava al cavatappi venendo passato dal compagno Wlady Colombo.

Subito dopo, Davide Levantini faceva passare Simone Fedele, ma un altro errore in uscita da curva 10 metteva in difficoltà Lumia, che arrivando molto più veloce finiva col tamponarlo e mandarlo nella via di fuga. Per non approfittarne Lumia rallentava, e veniva così sporavanzato da Wlady Colombo che passava così decimo. Intanto, davanti, Andrea Capoccia commetteva l'unica piccola sbavatura della sua gara, che consentiva ad Andrea Benetton di rifarsi sotto, riducendo il suo distacco a meno di mezzo secondo.

A quel punto, dopo il ritiro di Filippo Crotti a muro in curva 6 e con Andrea Benetton che riusciva solo a impensierire Andrea Capoccia, entrava in scena la tattica del Drive-In Autosport: nella necessità di mettere almeno una macchina tra Giuseppe Urso e Simone Bellon, in quel momento quarto e quinto e ormai vicinissimi, il team faceva rallentare Davide Di Lodovico saldamente in terza posizione: alla curva Raney, probabilmente l'unico punto in cui Di Lodovico poteva lasciare strada a Urso senza farsi infilare anche da Bellon, un'incomprensione tra i due li portava al contatto facendo succedere quello che avevano cercato di evitare, ossia il sorpasso di Bellon su Di Lodovico.

Tutto inutile quindi, con ora Giuseppe Urso e Simone Bellon in terza e quarta posizione e ancora il pilota del Fast & Aged incollato ai tubi di scarico di quello del Drive-In Autosport. A questo punto Bellon doveva però fare i conti con la tenacia di Urso, che difendeva in tutti i modi la sua posizione facendo sì che sia Davide Di Lodovico che Fabio Tartaglia si portassero minacciosi immediatamente alle spalle di Bellon. Fortunatamente per il Drive-In Autosport commetteva un errore Pasquale Minotti, che seguiva da vicino il gruppo e avrebbe potuto essere un avversario scomodo, errore che comunque non gli faceva perdere posizioni.

A pochi minuti dal termine rompeva quindi gli indugi Fabio Tartaglia, che sorpassava Davide Di Lodovico mentre Davide Levantini commetteva un errore che da nono lo faceva passare dodicesimo. Davanti proseguiva la lotta tra Andrea Benetton e Andrea Capoccia, con quest'ultimo costretto sulla difensiva praticamente a ogni curva, ma bravissimo a non lasciare mai il varco utile all'avversario. A tre minuti dalla fine si arrivava al gran finale nella lotta per la terza piazza in gara e nel campionato: Simone Bellon approfittando di un errore dell'avversario passava finalmente Giuseppe Urso, che veniva sopravanzato anche da Fabio Tartaglia che, pochi metri dopo, con una gran staccata all'esterno dell'ultima curva riusciva a passare anche lo stesso Bellon.

Con Simone Bellon quarto e Giuseppe Urso addirittura sesto, finito anche dietro a Davide Di Lodivico, i giochi parevano ormai fatti ma Bellon era davvero in una situazione difficile, ingabbiato com'era dalle tre vetture del Drive-In Autosport. Infatti al penultimo giro, sempre nella famigerata curva 6, commetteva un errore che faceva perdere velocità anche a Di Lodovico e consentiva ad Urso di passare entrambi. Si arrivava così a un infuocatissimo ultimo giro, con Fabio Tartaglia che alla staccata di curva 5 allargava per far passare il compagno ma Simone Bellon, cercando di infilarsi, finiva col tamponare Urso e rifilare una sportellata a Tartaglia, passandoli così entrambi e andandosi a prendere una terza posizione in pista che in fase di revisione gli sarebbe stata tolta dai commissari, dando così a Urso la terza posizione finale in gara e l'agognato terzo posto in campionato.

Andrea Capoccia con questa vittoria si è quindi assicurato la seconda piazza nel campionato piloti aggiudicandosi il secondo premio, una scheda di acquisizione video GC311 Live Gamer Mini di AverMedia, e ha anche dato al suo team GTWR CarMan il secondo posto nella classifica team, dietro al Fast & Aged e davanti al Drive-In Autosport. Andrea Benetton, con quattro vittorie e un secondo posto, si è aggiudicato il campionato con ben 24 punti di vantaggio su Capoccia, vicendo il primo premio: una DAC USB Sound BlasterX G6 di Creative Labs e una T-Shirt gaming GT-VENT di Sparco, mentre Giuseppe Urso si è portato a casa un paio di Cuffie Wireless HS70 di Corsair.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Classifica Team

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